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Istituto Professionale per i Servizi Commerciali

Il rinnovamento degli istituti professionali fa riferimento agli indirizzi dell’Ue che richiamano la Raccomandazione del Parlamento e del Consiglio d’Europa del 18/12/2006 sulle “Competenze chiave per l’apprendimento permanente” e s’inquadra all’interno della cooperazione europea per la

costituzione di un sistema condiviso di istruzione e formazione tecnico-professionale. 

Il Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (EQF) consente di mettere in relazione i diversi titoli (qualifiche, diplomi, certificazioni) rilasciati nei paesi membri. Tutto ciò permette di raggiungere diversi obiettivi tra cui quello di favorire la mobilità e l’apprendimento permanente. Gli stati europei dovrebbero costituire, entro il 2012,  sistemi nazionali per la comparazione dei titoli e delle qualifiche. Dal punto di vista didattico e formativo l’attenzione è rivolta ai risultati di apprendimento, alle modalità di insegnamento e/o alle situazioni di apprendimento.  

La Commissione pone l’accento sulle Competenze chiave per un mondo in trasformazione (25/11/2009) ed evidenzia il riflesso avuto dalle politiche europee sui programmi scolastici dei paesi membri sottolineando la positività dei risultati grazie alla diffusione di approcci interdisciplinari nell’insegnamento, all’importanza data alle competenze trasversali, alla diffusione delle TIC e al raccordo del mondo della scuola con il mondo del lavoro.

La Riforma della Scuola Secondaria di secondo grado italiana, “Riforma Gelmini”, accogliendo tutte le raccomandazioni europee, propone un riordino degli istituti professionali fondato su una base solida di istruzione generale e tecnica professionale con riferimento a filiere produttive nazionali rimodulabili con connotazioni locali specifiche.

I nuovi Istituti Professionali fanno riferimento, perciò, ai grandi settori in cui si articola il sistema economico nazionale. Essi indirizzano la loro attenzione all’uso di tecnologie  tipiche dei contesti applicativi e alla capacità di rispondere alla crescente domanda di personalizzazione di prodotti e di servizi. Nella elaborazione del Piano dell’Offerta Formativa risulta necessario che gli istituti professionali considerino l’integrazione con il territorio e il mondo produttivo come un fattore di accrescimento imprescindibile in questo momento storico.

Il profilo educativo, culturale e professionale (PECUP) in uscita, proposto dal D.P.R. 15/03/2010, n.87, art 8, comma 6, è finalizzato:

  • alla crescita educativa, culturale e professionale dei giovani, per trasformare la molteplicità dei saperi in un sapere unitario, dotato di senso, ricco di motivazioni;
  • allo sviluppo dell’autonoma capacità di giudizio;
  • all’esercizio della responsabilità personale e sociale.

E’ necessaria, pertanto, una rimodulazione nella progettazione dei percorsi, allo scopo di integrare la base di istruzione generale e la cultura professionale per favorire lo sviluppo di competenze necessarie ad assumere ruoli tecnici operativi nei settori produttivi di riferimento. In tale progettazione assumono particolare importanza le metodologie che valorizzano le esperienze di raccordo tra scuola e mondo del lavoro quali visite aziendali, stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro. Scopo di tutto ciò è sperimentare una pluralità di soluzioni didattiche che permettano:

  • il collegamento con il territorio
  • la personalizzazione dell’apprendimento.

Nel percorso quinquennale dell'Istituto professionale le discipline di indirizzo sono presenti fin dal primo biennio allo scopo di orientare e di far acquisire agli studenti i saperi e le competenze relativi all’obbligo di istruzione. Tali discipline si sviluppano nel secondo biennio e nel quinto anno, con gli approfondimenti necessari per sostenere gli studenti nelle successive scelte di studio e di lavoro. Le competenze si configurano in un quadro unitario definito dagli assi culturali dell’obbligo di istruzione (asse dei linguaggi, storico-sociale, matematico, scientifico-tecnologico). Le discipline di indirizzo concorrono ad educare all’imprenditorialità e all’assunzione di comportamenti socialmente responsabili.

 


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PERCORSI TRIENNALI

Dall’ a.s. 2011/2012 è possibile iscriversi fin dal primo anno di corso ad un indirizzo specifico in vista del conseguimento di una Qualifica Professionale, scelta fra le tre selezionate all’ interno dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale offerti:

  1. Operatore amministrativo segretariale
  2. Operatore ai servizi di vendita
  3. Operatore ai servizi di promozione e accoglienza

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